martedì 9 marzo 2010

1999

Quel concorso faceva per me.

Avevo immaginato le facce della gente che da vicino e da lontano mi riempivano di insulti.

Già mi godevo la ribalta come in un film di Besson.

Già riuscivo a cogliere gli assurdi sguardi furiosi delle suore che da vicino mi bestemmiavano alle orecchie.

Una sensazione bellissima.

Un emozione grandiosa.

Una gioia irripetibile.